Winter School: ecco la nostra avventura!!!

Winter School: oggi, giovedi 01.02.2018 oggi abbiamo trascorso una giornata intensa: rifare il letto 😇, laboratorio manuale

,

divertimento sulla neve,

preparare l’impasto 👨‍🍳👩‍🍳 della pizza 🍕🍕🍕

lettura 📖📕📔,

farcire la pizza 😋 …ummm… che profumino…
E per finire questa sera… tutti in festa per un complanno speciale una mamma con le sue tre gemelle TANTI AUGURI!!!


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Abbonamento 2018

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📰   LA SETTIMANA IN BRAILLE
🗞️   SOCIAL BRAILLE
📖   DIARIO BRAILLE

 

Per riceverli basta un contributo minimo 💝 di poche decine di euro sul conto della: Fondazione Lucia Guderzo Iban IBAN: IT 70 I 01030 62730 000 000 633 681 specificando come causale: “contributo 2018 per rivista ….(nome rivista)”

Rispedisci il modulo tramite mail rispondendo a segreteria@fondazioneluciaguderzo.it o per fax al numero 049 9366950

 

Merenda al buio a scuola

Oggi, 15 gennaio 2018, in collaborazione con la Cooperativa Irifor del Trentino  Dark on the Road siamo andati a trovare i ragazzi di prima media dell’Istituto Comprensivo Gemelli di Piombino Dese per una fantastica merenda al buio!!! Ringraziamo i ragazzi che sono stati veramente bravi ed attenti, i docenti e la preside sempre disponibili ad accogliere le nostre idee, Paolo il nostro tecnico scolatico, Simone che è partito ad un’ora proibitiva da Trento per portare il truck in tempo, Irene, Sandro, Ferruccio e Alessandro per la loro pazienza e simpatia. Alla prossima!

!!!ULTIMI PREPARATIVI … PRESTO SI PARTE!!!

-21… È già cominciato il conto alla rovescia! Ragazzi siete pronti?

Il vostro programma è già completato e visto la presenza numerosa di familiari e amici abbiamo pensato di organizzare anche un programma alternativo per dei momenti aggregativi rivolto ai bambini vedenti e i familiari che accompagnano i ragazzi… vi piace?

RIVISTE IN BRAILLE 2018

Stiamo preparando i primi numeri delle riviste 2018:

LA SETTIMANA IN BRAILLE
SOCIAL BRAILLE
DIARIO BRAILLE

E’ uno sforzo molto grande per il quale chiediamo la collaborazione dei lettori, un piccolo gesto di generosità affinché il costo di produzione delle riviste non sia interamente a nostro carico.

– Nei primi numeri della Settimana in Braille troverete interviste a personaggi che contano, il caso della firma dei non vedenti che l’U.I.C. ha sempre ignorato come questione così che oggi noi ciechi siamo ancora paragonati agli incapaci di intendere e volere e tanto altro.

– Su Social Braille scoprirete autentiche occasioni di incontro in luoghi dove non ci si sente diversi e le tecnologie per la vita indipendente.

– Su Diario Braille (rivolto ai ragazzini dai 8 ai16 anni) quello che scrivono i ragazzi e quello che a loro risulta più interessante e utile per vivere momenti di felicità.

Basta un contributo minimo di poche decine di euro sul conto della: Fondazione Lucia Guderzo Iban IBAN: IT 70 I 01030 62730 000 000 633 681 specificando come causale:  “contributo 2018 per rivista ….(nome rivista)”

 

13 DICEMBRE 2017 INAUGURAZIONE MUSEO ITINERANTE

Nella giornata di S. Lucia, protettrice della vista, la Fondazione Lucia Guderzo onlus è lieta di invitarVi all’inaugurazione dello spazio museale itinerante:

Museo delle tecnologie: un percorso di autonomia e di libertà e la storia di un’imprenditoria coraggiosa

presso la Sala Consiliare di Villa Fantin
Via Della Vittoria – Piombino Dese (PD)

Mercoledì 13 dicembre 2017 dalle ore 11:30

Programma inaugurazione:

Introduzione del Sindaco di Piombino Dese Cesare Mason

“Museo delle tecnologie: un percorso di autonomia e di libertà e la storia di un’imprenditoria coraggiosa” Davide Cervellin, Presidente Fondazione Lucia Guderzo Onlus

“Il nuovo progetto della Lega del Filo d’Oro e la prossima tappa del museo nella nuova sede di Osimo” Rossano Bartoli, Segretario Generale della Lega del Filo d’Oro

Il Museo delle Tecnologie per Disabili Visivi nasce per onorare il ricordo della dottoressa Lucia Guderzo, attraverso la collezione dei dispositivi che hanno marcato la sua storia professionale al fianco dei portatori di handicap, in qualità di direttrice del Centro Efesto e fondatrice di Tiflosystem, la società che rappresenta il punto di riferimento nelle tecnologie per la vita indipendente dei disabili. Si tratta di una raccolta di ausili che negli ultimi cento anni hanno aiutato i ciechi e gli ipovedenti a raggiungere il più alto grado di autonomia possibile.
La mostra resterà aperta fino al 7 gennaio 2018 e sarà l’occasione per tutti coloro che lo desiderano di conoscere come le tecnologie per le persone cieche e ipovedenti sono state veicolo di autonomia e occasione per lo sviluppo della crescita economica del nostro Paese.

per contatti Davide Cervellin 348 700 6555

Winter School 2018

Winter School 2018

 

Dal 31 gennaio al 4 febbraio

Presso Hotel Il Falchetto

Regole di Malosco – Sarnonico (TN)

 

Campo invernale per bambini ciechi e ipovedenti dai 9 ai 14 anni in assenza di altre disabilità volto a sviluppare le abilità necessarie all’autonomia personale, allo svolgimento delle attività scolastiche e alla relazionalità. Possono partecipare anche i genitori o familiari purché non prendano parte alle attività programmate per i bambini.

 

Costo di partecipazione omnicomprensivo di vitto e alloggio, attività didattiche

Bambini: € 150

 

Soggiorno adulti: € 215 a persona (con sistemazione in camera doppia).

Supplemento camera singola per gli adulti: € 32

 

Programma:

 

31 gennaio

Arrivo all’Hotel Il Falchetto tra le h 17:00 e le h 19:00

Sistemazione nelle camere e familiarizzazione con gli spazi.

 

Dalle h 19:00 alle 19:30 i partecipanti della Winter School si conoscono

Dalle h 19:30 alle 21:00: Cena: i buoni piatti della cucina di montagna di Franco e Dario

Dalle h 21:00 alle 22:00: il Filò per raccontare le storie prima di dormire

H 22:00: tutti a letto

 

01 Febbraio

H  7:00: sveglia

Lavarsi, vestirsi, rifarsi il letto, rassettare la stanza

h 8:15: la colazione coi dolci buoni di Agnese e perché no, un po’ di salato, per chi lo desidera, dei contadini di queste valli.

h 9:00 alle 12:30 stare sulla neve

h 12:30-14:00 pranzo

h 14:00-15:00 tempo libero

H 15:00-16:30 laboratorio di cucina

H 16:30-16:45 Merenda

H 16:45-18:30 laboratorio di lettura e scrittura

H 18:30-19:30 Tempo libero

H 19:30-21:00 Cena

H 21:00-22:00 il filò

H 22:00 Tutti a letto

 

02 Febbraio

h 7:00: sveglia

La cura personale e della stanza

h 8:15: la colazione

h 9:00 Laboratorio manuale con il professor Loris Angeli e i ragazzi dell’istituto Belle Arti di Trento

h 12:30-14:00 Pranzo

h 14:00 Laboratorio manuale (II parte)

h 16:00 Passeggiata nell’abetaia ghiacciata con nozioni di mobilità

h  16:30 merenda

h 16:45-18:30  Laboratorio di lettura scrittura

h 18:30-19:30 Tempo libero

h 19:30-21:00 Cena

h  21:00-22:00 filò

h 22:00 tutti a letto

 

3 Febbraio

H 7:00: sveglia

La cura personale e della stanza

H 8:15: la colazione

H 9:00 alle 12:30 stare sulla neve

H 12:30-14:00 pranzo

H 14:00-15:00 tempo libero

H 15:00-16:30 Laboratorio di lettura scrittura

H 16:30-16:45 Merenda

H 16:45-19:00  Incontro con Andrea Bianco, scultore non vedente

H 19:00-19:30 Tempo libero

H 19:30-21:00 La cena con gli amici che ci vogliono bene

H 21:00-22:00 il filò

H 22:00 Tutti a letto

 

04 Febbraio

H 7:30: sveglia

Lavarsi, vestirsi, rifarsi il letto, rassettare la stanza, preparare la valigia

H 9:00: colazione

H 9:45 alle 11:00 laboratorio di lettura scrittura

H 11:00 -11:30 passeggiata con nozioni di mobilità

H 12:30  pranzo

H 14:00 partenza

 

Per informazioni e prenotazioni contattateci all’indirizzo: segreteria@fondazioneluciaguderzo.it

 

WinLucy

Il software Winlucy nasce originariamente per consentire alle persone sordocieche di utilizzare un computer in modo "semplificato" ed ha trovato ben presto un ampio consenso in tutte quelle persone anche non disabili che vogliono utilizzare il computer in manieria facile.
Per saperne di più visita il sito www.winlucy.it

Museo Lucia Guderzo

Il Museo Lucia Guderzo delle Tecnologie per Disabili Visivi nasce per onorare il ricordo di Lucia attraverso la collezione dei dispositivi che hanno marcato la sua storia professionale al fianco dei portatori di handicap, in qualità di direttrice del Centro Efesto e fondatrice di Tiflosystem, la società che rappresenta un punto di riferimento nelle tecnologie per la vita indipendente dei disabili. Benché la sua attività abbia riguardato tutte le disabilità sensoriali, motorie e cognitive, il nucleo che sta al centro di questo Museo si compone degli ausili che negli ultimi decenni hanno aiutato i ciechi e gli ipovedenti a raggiungere il più alto grado di autonomia possibile.

La prima esposizione, ospitata sulla Chiatta del Dialogo nel Buio allestita dall’Istituto “David Chiossone” di Genova (nel porto vecchio della città) raccoglie quegli strumenti che sono stati al centro dell’attività riabilitativa ivi svolta a partire dalla fine degli anni ’60. Troverete ad esempio i primi stumenti meccanici di scrittura basati sul codice braille (le macchine da scrivere Perkins), i primi display informatici per utilizzare i personal computer, alcuni esempi di videoingranditori da tavolo e il rivoluzionario Optacon (che rendeva tattili i caratteri stampati).

COSA TROVI

Alcuni strumenti che hanno segnato le tappe basilari di questo passaggio storico del mondo dei ciechi. Sono esposti i fondamentali ausili informatici (per la maggior parte, ma anche quelli puramente meccanici) frutto della fanstasia umana, che molto utile sa essere quando è diretta con intelligenza per colmare e/o risolvere le difficoltà dei più deboli.
Sfogliando brevemente la nostra galleria, ci si potrà rendere conto di quanto alcuni strumenti di uso quotidiano siano particolari, complessi e complicati se realizzati per soggetti che hanno esigenze particolari: si vedrà come un video per il computer diventi una riga braille per il cieco, una macchina dattilografica diventi una punzonatrice per il metodo braille e come un televisore grazie a dei semplici adattamenti possa diventare un video ingranditore per chi vede poco.



Vedi gli strumenti storici

COME E PERCHÉ È NATO

Creare il primo museo nazionale delle tecnologie assistive era il sogno di Lucia: conservare e classificare gli apparecchi che non potevano più essere riparati e utilizzati era una sua abitudine (spesso portata avanti anche all’insaputa dei suoi collaboratori) e quindi questo nostro lavoro è stato facilitato poiché molte cose le abbiamo trovate già fatte.

Noi pertanto abbiamo continuato la sua opera con eguale passione, ampliando la ricerca e schematizzando gli apparecchi per tipologia, caratteristiche e periodo di utilizzo. Per ciascuno abbiamo realizzato una sintetica scheda esplicativa che mira ad accompagnare il visitatore nel comprenderne il funzionamento e che vuole aiutarlo a cogliere al volo gli elementi distintivi del prodotto presentato.

DOVE SIAMO?

A Piombino Dese presso la sala consiliare di Villa Fantin

 

PRENOTA UNA VISITA CHIAMANDO IL NUMERO 049 5730282